BONUS FISCALI: PROROGHE E MODIFICHE DI FINE ANNO (2021)

bonus 2022

Prima stesura: 30-12-2021

L’ultimo articolo o meglio l’ultima modifica apportata al mio BLOG risale al 27-10-2020, oltre 14 mesi fa … Ebbene sì, questa evoluzione dei bonus fiscali ha creato una mole notevole di lavoro di progettazione, studio e soprattutto approfondimento che ha tolto completamente tempo alla redazione degli articoli di aggiornamento.

Questo è probabilmente l’argomento più “caldo” del momento, vediamo di concentrarci su quelli che sono gli aspetti più significativi relativi alle novità degli ultimi mesi in termini di Bonus Fiscali. Iniziamo!

PROROGA SUPERBONUS 110%
Riassumendo brevemente:
- Condomini, edificio “mono proprietà” (2-4 U.I.) e ONLUS confermato termine ultimo del 31/12/2023 (al 110%) per poi passare ad un’aliquota inferiore del 70% (31/12/2024) ed in fine del 65% (31/12/2025).

- Edifici unifamiliari o “riconducibili a tali”, posticipato al 31/12/2022 la scadenza del bonus ma è necessario raggiungere almeno un SAL al 30% entro il 30/06/2022!

- IACP (edilizia popolare pubblica) + Cooperative: la scadenza slitta al 31/12/2023 con SAL 60% al 30/06/2023 (all’interno delle IACP sono compresi gli eventuali interventi sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso edificio).

- Zone colpite da eventi sismici dopo il 1 Aprile 2009: il Superbonus si estende al 31/12/2023 (al 110%, 31/12/2024 (70%) e 31/12/2025 (65%)!

Non cambia nulla in termini di asseverazione della congruità dei prezzi e della necessità del visto di conformità amministrativo. Ci sarà da aspettarsi qualcosa in termini di prezziari …

PROROGA BONUS FACCIATE
Aliquota passa al 60% con scadenza il 31/12/2022.
Cessione del credito e sconto in fattura prorogato al 31/12/2022.
Obbligo del visto amministrativo e dell’asseverazione congruità prezzi per tutti gli interventi a prescindere dall’importo complessivo.

BONUS CASA (50%)
Prorogato al 31/12/2024 esclusivamente per le parti comuni, singole unità immobiliari e nuove autorimesse pertinenziali (novità).
Cessione del credito e sconto in fattura prorogato al 31/12/2024.
Obbligo del visto amministrativo e dell’asseverazione congruità prezzi per interventi complessivamente superiori a 10.000 euro. Queste due attività non sono necessarie in caso di Edilizia Libera (dove non servono autorizzazioni come Cila, Scia o permesso di costruire, i cosiddetti titoli abilitativi) a prescindere dall’importo (fare molta attenzione a questo aspetto …). Sembrerebbe quindi che per sostituzione caldaia (compresa installazione valvole termostatiche) si sia fatto un passo indietro snellendo molto la burocrazia.

SISMABONUS (50-70-75-80-85%)
Prorogato al 31/12/2024.
Cessione del credito e sconto in fattura prorogato al 31/12/2024.
Obbligo del visto amministrativo e dell’asseverazione congruità prezzi per interventi complessivamente superiori a 10.000 euro. Esclusa l’Edilizia Libera (dove non servono autorizzazioni come Cila, Scia o permesso di costruire, i cosiddetti titoli abilitativi) a prescindere dall’importo.

ECOBONUS (50-65%)
Prorogato al 31/12/2024.
Cessione del credito e sconto in fattura prorogato al 31/12/2024.
Obbligo del visto amministrativo e dell’asseverazione congruità prezzi per interventi complessivamente superiori a 10.000 euro. Queste due attività non sono necessarie in caso di Edilizia Libera (dove non servono autorizzazioni come Cila, Scia o permesso di costruire, i cosiddetti titoli abilitativi) a prescindere dall’importo (fare molta attenzione a questo aspetto …). Sembrerebbe quindi che per sostituzione caldaia (compresa installazione valvole termostatiche) si sia fatto un passo indietro snellendo molto la burocrazia.

BONUS FOTOVOLTAICO (50%)
Prorogato al 31/12/2024.
Cessione del credito e sconto in fattura prorogato al 31/12/2024.
Obbligo del visto amministrativo e dell’asseverazione congruità prezzi per interventi complessivamente superiori a 10.000 euro. Esclusa l’Edilizia Libera a prescindere dall’importo.

BONUS COLONNINE (3000 euro al 50%)
Prorogato al 31/12/2024.
Cessione del credito e sconto in fattura prorogato al 31/12/2024.

BARRIERE ARCHITETTONICHE 75%
Nuovo bonus fino al 31/12/2022.
Massimali: 50.000 euro per unifamiliari, 40.000 euro per plurifamiliari (2-8 U.I.), 30.000 per multifamiliari (da 9 in poi U.I.).
Obbligo del visto amministrativo e dell’asseverazione congruità prezzi per interventi complessivamente superiori a 10.000 euro. Esclusa l’Edilizia Libera a prescindere dall’importo.

BONUS MOBILI/Elettrodomestici 50% (associata ad una ristrutturazione)
Il massimale sale a 10.000 euro con scadenza al 31/12/2024.

Nelle spese detraibili è stato chiarito che rientrano anche il visto di conformità e l’asseverazione dei prezzi.
Il prezziario DEI è tato esteso a tutti i bonus (interpretazione autentica pertanto retroattiva).
Rimane la possibilità di utilizzare il prezzario regionale oppure i listini ufficiali (es. listini delle camere di commercio).
Entro il 9 febbraio 2022 verrà emanato il “DECRETO PREZZIARI”.

Rimane purtroppo ancora da capire come comportarsi per tutte quelle situazioni rimaste nel “Limbo” all’interno dell’arco temporale 12-11-2021 e 31-12-2021 … A quanto si può evincere, hanno chiarito che i provvedimento adottati, anche se per poco tempo dal decreto Anti-Frode, rimangono validi. Ma a cosa si deve fare riferimento in termini di date? Ai pagamenti? Alla data della cessione del credito? Al momento si può solo fare un’interpretazione ma non abbiamo una risposta chiara! Per chi ricade all’interno di questo periodo dovrà sicuramente provvedere ad integrare la documentazione con il visto di conformità e l’asseverazione della congruità dei prezzi (compreso computo metrico lavori).

Altro aspetto ancora da chiarire, il discorso della copertura assicurativa! Serve quella del necessaria per il Superbonus 110% o bisogna farne una differente? Mancano riferimenti specifici per poter rispondere a queste domande.

Sussiste il discorso del “limite dei 10.000 euro di intervento” per l’esenzione dal visto di conformità e dell’asseverazione costi. Si tratta di una cifra specifica per intervento? Sembrerebbe di no! Nella bozza risultava scritto chiaramente di non “spezzettare” gli interventi ma nell’attuale documentazione questa indicazione è stata eliminata. Consiglio di far riferimento all’importo complessivo lavori.

Ultima cosa, che non smetterò mail di ripetere, quando andiamo a fare un intervento di risparmio energetico (qualsiasi sia il Bonus Fiscale) sussiste l'obbligo della Legge 10 (progettazione energetica dll'intervento, verifica dei requisiti minimi, eistente dal 1990). Raramente questa documentazione non è richiesta, ad esempio per una mera sostituzione di una caldaia, dove non cambiamo il combustibile. 

Per ora è tutto, l’articolo non vuole essere un approfondimento esaustivo dei vari argomenti, non basterebbe un libro, ma semplicemente un riassunto degli aspetti più significativi; ci sono molti aspetti che dovranno essere chiariti, cercherò di fare il possibile per ,mantenere aggiornato l’articolo nelle prossime settimane/mesi.

Per chi fosse interessato a seguire i miei brevi interventi relativi al risparmio energetico, alle energie rinnovabili e a tutto ciò che riguarda l’impiantistica e la termotecnica in genere, potete visionare il mio BLOG, la mia pagina fans di Facebook o il mio profilo LinkedIn, canali tramite i quali cerco, il più costantemente possibile, di divulgare informazioni sperando in una condivisioni costruttiva di idee e di esperienze.Ing. Marcenaro Luca

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